Spilamberto e furti nelle case a gogò

Photo by Tima Miroshnichenko on Pexels.com

Pubblichiamo in PDF il report affidato ad una società dal comune di Spilamberto.

Emerge con nettezza qual’è la preoccupazione dei nostri cittadini che dichiarano in grande maggioranza di aver subito furti all’interno della loro abitazione ed il 100% è a conoscenza di cittadini che hanno subito furti. Serve innanzitutto mettere in campo un progetto largo per affrtontare questo problema e a questo proposito pubblichiamo il programma elettorale della Lista eco-civica “Cittadini per Spilamberto”

Dal programma elettorale

La situazione a Spilamberto è allarmante, in un anno in provincia di Modena sono aumentai i furti del 544%. Serve una legislazione nazionale che garantisca la certezza della pena, rivedendo il sistema di sconti che rischia di incentivare il malaffare. Questa realtà fa sì che molti cittadini non denuncino più i furti subiti, sia nelle case che nei negozi.  Il furto sistematico di bicilette, ad esempio, ormai è impunito.  

Innanzitutto a Spilamberto spettano per legge 12 agenti di polizia municipale e li vogliamo tutti, perché il presidio delle forze di polizia è un forte dissuasore per i malintenzionati. 

Va profondamente rivista la Convenzione con l’Unione Terre di Castelli che ha ceduto tutto il sistema all’Unione le competenze comunali con il risultato che a Spilamberto i vigili non si vedono e sono 3-4. Va costruito un diverso modello di gestione della polizia municipale (vedi Unione della Bassa Modenese dove hanno unificato i servizi amministrativi mentre i vigli dipendono dai singoli sindaci). Vogliamo tornare ai corpi municipali allocati nei comuni ma supportati da un ufficio Unionale per l’elaborazione delle pratiche amministrative.

Il Comune deve poi sottoscrivere un’assicurazione collettiva contro i furti nelle case e negozi per incentivare le denunce (Sono numerosi i comuni che lo fanno). Vanno introdotti varchi elettronici (soprattutto a San Vito, sulla modenese, sul ponte del Panaro e a Settecani) per registrare chi arriva e chi se ne va.

Vanno favoriti i Centri di controllo di vicinato poiché siamo l’unico comune della zona che non li ha introdotti. Va istituito, come a Modena, l’anagrafe non obbligatoria delle biciclette con l’adesivo identificativo indistruttibile. Bisogna evitare che la nostra comunità si trasformi in un dormitorio, deve, invece, vivere ed occupare lo spazio pubblico, impedendo che i vuoti trasformino il nostro territorio in una terra di nessuno. 

Notazione

Dal report effettuato da Poleis abbiamo appreso che i furti nelle case non sono percezione ma realtà. Si tratta di incentivare i cittadini a svolgere regolare denuncia per ogni furto subito e l’assicurazione contri i furti del Comune, nostra proposta elettorale, è anche un modo per incentivare i cittadini a fare denuncia oltrechè un modo per monitorare la situazione.

Testo del Report:

Informazioni su Condividere Spilamberto

condividerespilamberto@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in cittadinanza attiva, istituzioni, locale e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...