Materiali.I nove pacchi di Amazon e del sindaco agli spilambertesi

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Appunti tratti da atto presidente della Provincia n 78 del27/ 52/01. Quelli che seguono sono gli appunti di Fiorella Anderlini, estrapolati dal documento sopracitato della Provincia di Modena. Adesso per mettere in sicurezza i cittadini dall’invadenza di Amazon si debbono mettere in movimenti 9 macro-adempimenti adempimenti.

Appunti

  1. Mancanza di strumenti normativi adeguati PSC, PUG (variante al Piano Regolatore Generale del 5/11/96 da 13,50 a 15,50m)
  2. Non conformità con il PRIT del 1998-2025 (una politica illuminata verso siti il più possibili posti in prossimità della rete primaria regionale e dei suoi punti nodali e di interscambio)
  3. Quali infrastrutture presenti e future per soddisfare i bisogni di mobilità, sicurezza? (classe C/comunale/collegamento Pedemontana/Pedemontana)
  4. perseguire l’obiettivo dell’Unione Europea di dimezzare entro il 2020 il numero di vittime della strada rispetto al 2010 e avvicinarsi all’azzeramento degli incidenti mortali entro il 2050 (obiettivo “zero vittime”)

Azioni da mettere in atto

(come da atto Presidente della Provincia n° 78 del 27/05/201 ad oggetto: COMUNE DI SPILAMBERTO. VARIANTE AL PRG ADOTTATA CON DCC N. 81 DEL 17/12/2018 COMPRENDENTE IL PUA IN VARIANTE AL PP RIO SECCO SUD AI SENSI ART. 4 LR 24/2017. OSSERVAZIONI EX ART. 41 L.R. N. 20/2000. PARERE TECNICO ART. 5 LR19/08 IN MERITO ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO. PARERE AMBIENTALE VAS AI SENSI ART. 5 LR 20/2000 E

D.LGS 152/2006)

  • Inquinamento acustico via San Vito -valutazione di impatto acustico da prodursi prima dell’insediamento dell’attività in fase di richiesta di permesso di costruire. Questa dovrà essere comprensiva di tutte le sorgenti previste (traffico indotto, parcheggi, carico e scarico merci, impianti tecnologici, ecc.) e dovrà verificare sia il rispetto dei limiti assoluti di immissione diurno e notturno in relazione alla classe acustica assegnata ai ricettori, che il rispetto del differenziale, in relazione alle sorgenti sonore legate all’attività produttiva (ad esclusione del traffico indotto).

Particolare attenzione dovrà essere posta ai ricettori su via San Vito in classe IV (R2 e R3) che dalle previsioni presentate, ancorchè incomplete, risultano interessati da livelli acustici, in particolare nel periodo notturno, che si approssimano o superano i rispettivi limiti di riferimento (55 dBA), evidenziando una potenziale criticità. In tal senso, fermo restando il divieto per i mezzi commerciali di utilizzare via San Vito, dovranno essere attentamente valutati anche i percorsi previsti per veicoli leggeri che accedono alla struttura

  • Per quanto inerente l’adozione di misure per il controllo della velocità dei veicoli, queste seguono le disposizioni del vigente Codice della strada (Controlli PL con 63/66 agenti su una popolazione al 31/12/2018 di 87.763)
  •  Incremento del traffico: “risulterebbe auspicabile il completamento della circondariale di Spilamberto da via San Vito a Sant’Eusebio, al fine di evitare ulteriori incrementi di traffico sul restante tratto della SP623; intervento che però il presente progetto non prende affatto in considerazione, nonostante le sollecitazioni fatte in sede tecnica negli incontri effettuati”; “deve rilevarsi che non pare opportuno non procedere all’adeguamento della larghezza della sede stradale a quella già esistente nel tratto tra la rotonda con la SP 623 e via Masera (circa m.9)”.
  • Inquinamento aria: Aumento 17% PM10 e 19% NO2 se si considera il contributo complessivo calcolato sulle 24 ore. “occorre tenere presente che il Comune di Spilamberto rappresenta un’area di superamento dei valori limite per i PM10, secondo quanto riportato nell’Allegato 2-A del documento Relazione Generale del Piano Integrato Aria PAIR2020, approvato dalla Regione Emilia Romagna con deliberazione n. 115 dell’11 aprile 2017 e in vigore dal 21 aprile 2017.

Si ritiene pertanto necessario compensare e/o mitigare tali incrementi, così come previsto dall’art.8 delle NTA del PAIR 2020. A tal proposito si concorda con quanto proposto nella documentazione integrativa; in particolare, dovranno essere messe in atto le seguenti azioni, finalizzate a minimizzare le emissioni dei mezzi commerciali, soprattutto pesanti, che risultano quelli con maggior impatto sulla qualità dell’aria:

• utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, ossia di più recente tecnologia;

ridurre i viaggi a vuoto:

ottimizzare i percorsi, con conseguente riduzione delle percorrenze, evitando la circolazione dei mezzi commerciali (pesanti e leggeri) su via San Vito; Si condivide inoltre la realizzazione, all’interno del comparto, di fasce verdi in grado di assorbire parte delle emissioni prodotte, che rappresenta una delle misure di risanamento della qualità dell’aria previste dal PAIR 2020 (paragrafo 9.1.3.3 della Relazione Generale di Piano).

  • Interesse pubblico

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