Caserma dei carabinieri: dopo due anni nulla!!!

47 mila mascherine in più rispetto al necessario: l'acquisto gonfiato di  una ufficiale dei Carabinieri - Quotidiano Piemontese

È dal dicembre 2019 che la stazione dei Carabinieri si è trasferita nei locali comunali della ex Cassa di Risparmio.

Dai primi di dicembre del 2019 la stazione dei Carabinieri si è trasferita nei locali dell’ex Cassa di Risparmio, in via Roncati, perché il Demanio ha ritenuto ormai inadeguata la storica sede della stazione e ha promesso un massiccio intervento di riqualificazione.

(La stazione dei Carabinieri è collocata in nell’edificio costruito negli anni 1938-1939,  prima come Casa del fascio (fino al 1945) e poi utilizzato come Casa del popolo (1945-1954) ed infine utilizzato come caserma dei Carabinieri dalla metà degli anni 50. Di conseguenza ha bisogno anche del parere della Sovrintendenza per i beni culturali e storici.)

Per questo motivo il comune di Spilamberto ha fornito gratuitamente al Demanio, cioè allo Stato, lo stabile comunale per 6 anni, rinnovabili per altri 6 (cfr. art. 2 del contratto di comodato).

Il problema, conoscendo i tempi che il Demanio si prende di solito, è che 6 anni potrebbero non essere sufficienti a terminare i lavori visto che dopo 2 anni non si è visto nemmeno un progetto preliminare.

Tutti erano e sono favorevoli al mantenimento della stazione dei Carabinieri a Spilamberto, ma i patti dovevano essere chiari: noi, comune di Spilamberto, ti diamo gratuitamente l’immobile, ma tu Stato ti impegni a procedere velocemente con la progettazione e con i lavori in modo da ritornare nella vecchia sede entro i 6 anni del comodato. In modo che come comunità possiamo progettare la destinazione di un immobile di pregio come la sede dell’ex Cassa di risparmio.

Ora la domanda che sorge spontanea è: “il sindaco, nei mesi di settembre-ottobre-novembre 2019, non poteva chiedere qualche garanzia sui tempi?”.

Non poteva assicurarsi che la progettazione fosse già stata affidata. Non poteva chiedere un cronoprogramma vincolante?

O invece dobbiamo aspettare passivamente i tempi biblici del demanio?

Il risultato è che lo Stato, a cui la Costituzione affida l’incarico della sicurezza e della riscossione delle imposte (quindi noi paghiamo già le tasse allo Stato per la sicurezza, compresi i Carabinieri e le loro stazioni), si fa dare gratuitamente dal comune di Spilamberto, ovvero dai cittadini, l’immobile che nei bilanci di previsione doveva o essere venduto per ridurre i debiti del comune o per finanziare altre opere pubbliche oppure essere utilizzato per nuovi progetti comunali. Tutto questo resterà bloccato per almeno 6 anni se non addirittura 10-12.

Saremmo contenti di essere smentiti da novità positive.

Informazioni su Condividere Spilamberto

condividerespilamberto@gmail.com
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