Unioni dei Comuni? Ridimensionate da Sentenza Costituzionale

Photo by Ali Pazani on Pexels.com

Pubblichiamo un articolo che interessa anche alle Unioni ed un commento di Maurizio Tedeschi

Mini-enti, niente obblighi di gestioni associate

16/10                   Italia Oggi (pag. 34)

MATTEO BARBERO

Sezioni: Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

Contenuto: Addio definitivo all’ obbligo per i piccoli comuni di gestire in forma associata le funzioni fondamentali. In ossequio ai dettami della Consulta, le aggregazioni diventano facoltative, al fine di valorizzare l’autonomia organizzativa degli enti. La bozza di riforma del Tuel cerca di rimettere insieme i cocci lasciati sul terreno dalla sentenza n. 33/2019 della Corte costituzionale. Si supera il principio della obbligatorietà della gestione associata, cercando invece di definire un sistema che favorisca la definizione nelle sedi istituzionali concertative di soluzioni di aggregazione su misura, che evitino la sovrapposizione di ambiti di gestione delle funzioni diversificati. La novella prevede, quindi, la convocazione, da parte del sindaco metropolitano e del presidente della provincia (anche su proposta di almeno il venti per cento dei componenti) della conferenza metropolitana e dell’assemblea dei sindaci per definire il piano per l’individuazione degli ambiti territoriali ottimali e delle modalità per lo svolgimento associato delle funzioni fondamentali dei comuni. I piani provinciali e metropolitani dovranno essere adottati a maggioranza assoluta dei componenti dalla assemblea dei sindaci e dalla conferenza metropolitana, sentita la regione. Ciascun piano dovrà individuare: a) le funzioni comunali o le singole attività e servizi ad esse riconducibili, da gestire in forma associata; b) le forme associative e la durata minima; c) i tempi di realizzazione delle forme associative; d) i comuni strutturalmente non idonei alla gestione associata. L’ intervento normativo, tiene conto del preciso indirizzo dei giudici delle leggi che hanno imposto al legislatore di tutelare la possibilità, per il singolo ente, di dimostrare che a causa della particolare collocazione geografica e dei caratteri demografici e socio-ambientali, non sono realizzabili, con le forme associative imposte, economie di scala.

Matteo Barbero.

———————

Così commenta Maurizio Tedeschi . Osservazioni molto condivisibili.

Direi che dopo la spinta alle fusioni, che sembra fortunatamente essersi quasi esaurita, cominciano a essere messe in discussione anche le “economie di scala” che erano la ragione fondante delle Unioni dei Comuni.

Che possano esistere delle economie di scala è una certezza, ma vanno “vestite” e analizzate sui singoli servizi e non dando incentivi a pioggia su qualsiasi servizio che si metteva in Unione (come è successo da noi).

Ci sono ovviamente esperti che possono fare delle analisi e degli studi, ma alcune situazioni, anche senza essere esperti, lasciano dei dubbi. Per esempio, quando il numero degli utilizzatori diventa molto alto, vedi il trasporto scolastico e la mensa scolastica, capita che il numero dei possibili fornitori diventi esiguo, se non addirittura resta un unico fornitore disponibile. È evidente che quando non c’è “competizione” tra diversi fornitori si perde qualsiasi economia.

La norma descritta nell’articolo terrebbe conto dei caratteri demografici, della geografia e non solo, fattori che incidono sicuramente nella ottimizzazione di un servizio, ma sono anche altri i fattori che possono rendere non conveniente la gestione unificata di un servizio.

Inoltre non essendo elettiva la giunta dell’Unione si crea la condizione di una guida politica più debole perché ogni Sindaco prioritariamente gestisce il proprio comune.

Informazioni su Condividere Spilamberto

condividerespilamberto@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...