Amazon parcheggi com’è che è?!!! (Una brutta, brutta storia)

Al Presidente del Consiglio Comunale di Spilamberto

Al Sindaco di Spilamberto

Ai consiglieri comunali di Spilamberto

Alla Stampa

Oggetto: giudizio totalmente negativo ed irricevibile alla interrogazione  SUI PARCHEGGI AMAZON

Esprimiamo parere negativo  e stupore circa la risposta  alla nostra interrogazione  SUI PARCHEGGI AMAZON Proviamo a commentare la risposta che il sindaco Costantini ha inviato alla nostra interrogazione  riguardante cartelli stradali che indicavano un parcheggio Amazon per TIR all’interno dell’area impianti in via Macchioni (ex cave).

Anzitutto il Sindaco afferma che il Comune non ha mai autorizzato nessun parcheggio:

la realizzazione di un parcheggio all’interno dell’area impianti non è stata autorizzata dal Comune come pure l’installazione della segnaletica. Sono state avviate le doverose verifiche su quanto da Lei segnalato.

Secondo, il Sindaco chiaramente scrive che all’interno dell’area impianti NON può essere autorizzato un parcheggio per mezzi estranei alle attività autorizzate:

Non si ritiene pertanto conforme alle norme l’eventuale utilizzo dei piazzali di sosta realizzati all’interno dell’area impianti per la sosta di ulteriori mezzi rispetto a quelli attinenti alle attività sopra specificate.

Poi scrive che un problema esiste e che è nota al Comune:

La problematica da Lei segnalata in merito alla sosta di mezzi pesanti lungo le strade dell’area industriale a nord del magazzino logistico è nota all’Amministrazione che ha provveduto ad emettere specifica ordinanza (ordinanza n.166 del 27/12/2021) per regolamentare la sosta sia nella nuova strada di lottizzazione di penetrazione del comparto, sia nelle strade private ancora in carico al lottizzante, ed a effettuare specifici controlli.

Ma che non dipende da una sottovalutazione nello studio approvato dal Consiglio comunale:

Tale problematica non è dovuta ad una sottostima dei veicoli pesanti che devono accedere al magazzino Amazon, ma all’arrivo di mezzi pesanti in diverse fasce orarie. (Abbiamo provato a capire il senso di questa frase, ma ogni volta arriviamo ad una conclusione opposta di quella che il sindaco vuole dare).

Ma qui il Sindaco si contraddice, da una parte scrive che il problema non è dovuto ad una sottostima dei veicoli pesanti, ma da un oscuro “arrivo di mezzi pesanti in diverse fasce orarie” e dall’altro scrive:

Al fine di risolvere la problematica la ditta di logistica è stata sollecitata a dotarsi a proprie spese di una area di parcheggio in modo da ridurre gli episodi di stazionamento sulla pubblica via da noi sanzionati.

A tal fine Vailog, per conto di Amazon:

… in data 12/8/2022 è stato presentato dalla Ditta Vailog a supporto del polo logistico Amazon BLQ8 un progetto per la realizzazione di un parcheggio sia per autovetture che per mezzi pesanti in un’area adiacente al magazzino e posta all’interno del Piano Particolareggiato denominato “Rio Secco Nord”. Il procedimento è stato avviato ed è in fase istruttoria. Il parcheggio dei mezzi pesanti (n° 24 posti) servirà unicamente al parcheggio temporaneo dei mezzi in attesa di avere accesso alla struttura per le operazioni di carico e scarico andando pertanto ad eliminare le problematiche di sosta sopra descritte.

Noi restiamo sbalorditi di fronte a questa evoluzione.

Prima viene approvato una variante per favorire l’insediamento di Amazon, e ci viene detto che tutto era stato studiato alla perfezione.

Poi, una volta realizzato vediamo decine, sì proprio 20-30 veicoli pesanti in attesa di entrare nel capannone di Amazon, attesa che a volte dura anche 1-2 giorni.

Questi TIR occupano tutte le strade limitrofe ad Amazon, e non commentiamo le condizioni di vita di camionisti che devono passare un paio di giorni in quell’area senza servizi.

Ci scrivono che il piano non era sottostimato, ma intanto Amazon chiede di realizzare un nuovo parcheggio per ben 24 veicoli pesanti!!!

E dove? Nell’area a nord, tra Amazon e la Modenese (dietro alla concessionaria auto).

Accogliere questa richiesta significa ridurre ulteriormente la previsione di aree artigianali e industriali previste a Spilamberto.

Di fatto continuiamo a ridurre le previsioni di aree artigianali a favore di Amazon, poi, quando qualche ditta locale chiederà di allargare la propria attività o gli diremo che le aree previste sono state date ad Amazon oppure il Sindaco verrà in Consiglio comunale a chiedere di trasformare altre aree agricole a favore di ditte locali!!!

E come si fa a dire di no ad una ditta locale che vuole allargarsi? ?

La scelta a favore di AMAZON è nata male, a cavallo delle elezioni, con due diversi Consigli comunali, per un’azienda che nulla ha a che fare con Spilamberto e che ha una logica colonizzatrice devastante.

Il Sindaco si è speso personalmente a favore di Amazon anche contro lo stesso PD provinciale. E adesso continua peggio!!!

Speriamo che stavolta si levi qualche voce critica anche nelle file della Maggioranza.

Omer Bonezzi

Consigliere eco- civico di ” Cittadini per Spilamberto”

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